"Kid, you're on a roll. Enjoy it while it lasts, 'cause it never does".
Lou Mannheim, Wall Street (1987).
Indice in congestione, e Bear Market Rally in fase di esaurimento.
La formazione di un cuneo rialzista, con perdita di momentum e forte divergenza ribassista sul MACD, non lascia molte speranze all'indice S&P500.
Soltanto la tenuta dell'area di supporto vicino ai livelli 1.050-1.040, corrispondente alla base del cuneo e al precedente massimo, potrebbe generare un ulteriore spunto rialzista verso il precedente massimo a 1.080 punti e, superato questo, verso i 1.100 punti. Questo eventuale massimo potrebbe essere raggiunto entro il 2 Ottobre circa.
La rottura di 1.040, e ancora di più l'attraversamento della media mobile breve (linea rossa) posta a 1.025 circa, proietterà l'indice verso 950 punti, precedente massimo, e successivamente verso la base del cuneo rialzista. Prossima scadenza ciclica: 12 Ottobre.
In base al conteggio indicato in figura, i due livelli 1.080 e 1.100 rappresenterebbero i massimi del 2009. I target al ribasso di lungo periodo sono ben al di sotto del minimo segnato a Marzo 2009, assecondando in questo modo la teoria economica del double dip sostenuta da Roubini, Taleb, Yamada e altri analisti.
Anche altre analisi intermarket, come per esempio i massimi sul cambio euro/dollaro, il crollo del prezzo del petrolio, il crollo del Baltic Dry Index e altre considerazioni che qui non sono riportate per brevità, fanno pensare a una nuova fase ribassista imminente, che dovrebbe durare per tutto il prossimo anno almeno.