L'iPhone interessa a tanti, le azioni Apple a pochi.
Sembra veramente arrivato il rialzo finale per il titolo Apple. I volumi scarsi fanno pensare a una ultima distribuzione in corso, unitamente al clamore suscitato dalla ultima trimestrale e ai giudizi super positivi e ottimistici che presto non tarderanno ad arrivare da parte delle banche di investimento più famose. Sembra proprio una quinta onda in piena regola, con target finali superiori al massimo precedente.
Andando con ordine, i target al rialzo potrebbero essere i seguenti:
* 206 dollari, dove onda 5 è uguale a 0,618 volte onda 1
* 218-220 dollari, dove onda 5 è uguale a onda 1
* 240-250 dollari, poco probabile, in caso di estensione verso l'alto di onda (5)
I target sono distanziati a un livello tale che rende impraticabile l'operatività short. Di sicuro, meglio stare alla larga da questo titolo per un po', in attesa di questa ultima fiammata rialzista che sarà caratterizzata da volumi crescenti, gap up in apertura, proclami faraonici ed estrema euforia.
La conclusione di un pattern correttivo di grado maggiore a Marzo composto da 3 onde A-B-C perfette (3-3-5), insieme a conteggi su grafico mensile di lunghissimo periodo che qui non riporto per brevità, fanno supporre che quella in atto sia una quinta onda conclusiva di grado maggiore, con primo supporto a 185 dollari.
Il prossimo ribasso potrebbe perciò essere veramente consistente, e con volumi in crescita. Fin da ora, si può supporre che, una volta rotto il canale ascendente che contiene il movimento del titolo, il primo target al ribasso è nell'area 130-140 (precedente quarta onda) e il secondo target è nell'area compresa tra 100 e 80 dollari, in prossimità del minimo di Marzo. Nei prossimi giorni monitoreremo il titolo da vicino.
Prossimi setup temporali: 30 Ottobre e 23 Novembre.