|
Cedono i primi supporti.
Ma quelli di lungo periodo rimangono per ora ancora intatti, diversamente da altri indici. Il conteggio finora adottato si rivela corretto, per ora. In figura ho semplificato l'etichettatura delle onde per renderla più chiara. La struttura interna di ciascuna onda sarebbe molto complessa da descrivere in quanto l'indice è salito con una struttura a triplo o forse anche quadruplo zig-zag, e un conteggio preciso di tutte le onde esula dallo scopo di questo articolo. Tuttavia, si noti come l'ultimo zig-zag, che ho indicato con onda "c", sia stato quasi perfetto nella sua struttura, con le ultime due onde a salire quasi uguali e onda "c" esattamente uguale a 0,618 volte onda "a". Si noti anche come l'ampiezza temporale di onda A e quella di onda C siano molto simili: soltanto due settimane di differenza su un periodo totale di 8 mesi da quando è partito il rialzo a Marzo. La media mobile veloce a 28 periodi (linea blu) ha identificato con un tempismo eccezionale l'inizio del ribasso. Questa volta la rottura non è stata falsa, ma vera, e ora tale media mobile, che transita intorno ai 2.870 punti, potrebbe funzionare da resistenza per gli eventuali tentativi di rialzo. Un altro livello particolarmente significativo da menzionare è il 38,2% di ritracciamento di tutto il ribasso da Luglio 2007 a Marzo 2009 (linea rossa tratteggiata). Questo livello è posto a 2.830 punti e nelle ultime tre sedute ha funzionato in modo egregio come resistenza in grado di contenere tutti i tentativi rialzisti dell'indice, poi sprofondato verso il primo supporto a 2.740 punti. Ora l'impulso ribassista in atto dovrebbe portare allo sfondamento del primo supporto (2.740) e successivamente allo sfondamento della supporto dinamico che si ottiene congiungendo i minimi di inizio Marzo e di metà Luglio, transitante ora a 2.710 punti circa. Questo dovrebbe avvenire entro il prossimo setup ciclico del 3 Novembre. Successivamente, mi aspetto un rimbalzo verso l'alto che dovrebbe però trovare una prima resistenza a 2.830 punti e poi una seconda resistenza sulla media mobile veloce. Tale rimbalzo dovrebbe esaurirsi intorno al setup ciclico dell'11 Novembre. Successivamente, il ribasso dovrebbe riprendere con più vigore e con volatilità notevolmente aumentata verso i successivi target posti nell'area compresa tra 2.580 e 2550, rispettivamente base del cuneo rialzista e precedente massimo (fine di onda A). Ricordo il conteggio si qui adottato indica il Bear Market Rally come esaurito e il massimo a 2.960 punti rappresenta il top per il 2009. In altre parole, i minimi di Marzo sono destinati a essere ritestati, in accordo alle teorie economiche di Roubini, Prechter, Yamada, Taleb, Rosenberg et alia.
|