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Primo forte ostacolo per il rialzo.
Probabile formazione su grafico giornaliero della spalla destra di un pattern spalla-testa-spalla di medio periodo. Il conteggio rimane invariato e propende per uno scenario ribassista. Notare che mentre gli indici americani sono nei pressi dei massimi precedenti, il FIB è ancora al di sotto di essi, denotando una certa debolezza relativa. La prima resistenza importante è a 23.700 punti, corrispondente ai due massimi immediatamente precedenti a quello di metà Ottobre scorso. Soltanto un superamento di 23.700 punti aprirebbe spazi per ulteriori rialzi verso 24.500 e poi verso 26.000 punti, dove onda C è uguale a onda A. Viceversa, la tenuta dell'area di resistenza compresa tra 23.500 e 23.700 potrebbe portare alla formazione di uno spalla-testa-spalla ribassista, confermando il conteggio in corso, con primi target verso 21.000-20.500, e successivo target a 18.000-17.500. A livello tecnico, l'MACD rimane nagativo e l'oscillatore indica una situazione di ipercomprato: due indizi di movimento al rialzo che sta giungendo al termine. Ciclicamente, i prossimi setup temporali sono: 18-20 Novembre e 3 Dicembre. A livello intermarket, per l'innesco del ribasso è fondamentale che il FIB rompa il primo supporto di brevissimo periodo a 23.000 punti e che l'euro vada al di sotto di 1,48 contro il dollaro. Una ulteriore debolezza del dollaro con cambio oltre 1,50 scatenerebbe un ulteriore movimento al rialzo verso i target indicati. Nel frattempo, il Trading System si è riportato Long al termine della seduta del 13 Novembre.
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