"... false idea is that markets are always right -- they are not. They are also always wrong ..."
George Soros interview, Sept. 20, 2002
Primo forte ostacolo per il rialzo.
Probabile formazione su grafico giornaliero della spalla destra di un pattern spalla-testa-spalla di medio periodo.
Il conteggio rimane invariato e propende per uno scenario ribassista. Notare che mentre gli indici americani sono nei pressi dei massimi precedenti, il FIB è ancora al di sotto di essi, denotando una certa debolezza relativa. La prima resistenza importante è a 23.700 punti, corrispondente ai due massimi immediatamente precedenti a quello di metà Ottobre scorso. Soltanto un superamento di 23.700 punti aprirebbe spazi per ulteriori rialzi verso 24.500 e poi verso 26.000 punti, dove onda C è uguale a onda A. Viceversa, la tenuta dell'area di resistenza compresa tra 23.500 e 23.700 potrebbe portare alla formazione di uno spalla-testa-spalla ribassista, confermando il conteggio in corso, con primi target verso 21.000-20.500, e successivo target a 18.000-17.500.
A livello tecnico, l'MACD rimane nagativo e l'oscillatore indica una situazione di ipercomprato: due indizi di movimento al rialzo che sta giungendo al termine.
Ciclicamente, i prossimi setup temporali sono: 18-20 Novembre e 3 Dicembre.
A livello intermarket, per l'innesco del ribasso è fondamentale che il FIB rompa il primo supporto di brevissimo periodo a 23.000 punti e che l'euro vada al di sotto di 1,48 contro il dollaro. Una ulteriore debolezza del dollaro con cambio oltre 1,50 scatenerebbe un ulteriore movimento al rialzo verso i target indicati.
Nel frattempo, il Trading System si è riportato Long al termine della seduta del 13 Novembre.