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Rimbalzo sul primo supporto.
Dopo aver rosicchiato la media mobile indicata nel precedente articolo (linea blu del grafico) portandosi appena sopra ai 23.000 punti per pochi giorni, il FIB si avvia verso il basso rompendo il primo supporto a 21.700-21.500 nei primi minuti della seduta di venerdì 27 Novembre. La chiusura riporta però il FIB vicino alla prima resistenza di breve a 22.300 punti. Soltanto il superamento in chiusura di 22.500 punti durante le prime due sedute della prossima settimana potrebbe riportare in vigore il rialzo con primo target a 23.000 e successivo nell'area 23.500-24.000, ma non di più. Per ora il conteggio adottato suggerisce che il ribasso si completerà soltanto con lo sfondamento del suppporto a 21.500 e il raggiungimento come minimo del primo target posto a 21.000-20.600, precedente massimo. La rottura di questo livello potrebbe proiettare l'indice verso il successivo target di medio periodo posto nell'area 19.800-19.300, dove ora transita la media mobile a 200 periodi (linea rossa del grafico). Il prossimo setup ciclico è previsto per il 3 Dicembre e quello successivo per la finestra temporale 18-21 Dicembre. Si noti come l'MACD continui a mostrare una divergenza ribassista di lungo periodo sul grafico giornaliero e mostri una particolare resistenza al superamento della trendline discendente tracciata con la linea tratteggiata sul grafico. Il permanere dell'oscillatore su livelli di ipervenduto è normale durante un nuovo ciclo ribassista, come come era normale vederlo in ipercomprato durante il rialzo. Molto probabile quindi la prosecuzione del ribasso, anche in modo violento. Al limite, il FIB potrebbe mostrare un andamento laterale compreso tra 21.500 e 23.500. A livello di analisi grafica "classica", lo sfondamento di 21.500 chiuderebbe una figura di spalla-testa-spalla di inversione ribassista, confermando il conteggio in corso. A livello intermarket, la forza del dollaro e la debolezza del petrolio agevolerebbero non poco la discesa del nostro indice, sul quale le azioni legate al petrolio hanno un peso relativo notevole.
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purtroppo nè Elliott nè alcun sistema automatico o discrezionale può darti la certezza del futuro.
Il fatto che io pubblichi conteggi ribassisti, non significa che quelli siano gli unici. Esistono infatti infiniti conteggi, ribassisti o rialzisti, ma per semplicità io pubblico quello che a me (non a Elliott) pare più plausibile.
Riguardo al "detto" che circola a Wall Street sugli elliottiani, non l'ho trovato documentato da nessuna parte.
Riguardo a Elaine Garzarelli, posso dirti che non la conoscevo, ma vedo che la sua casa di investimenti è ancora attiva. Non si capisce, però, se applica Elliott o altre tecniche quantitative o tutti e due insieme.
Saluti.
Vi ricordate Elaine Garzarelli?
Fu una delle poche a predire il crash di Wall Street dell'ottobre 1987 (22% in un solo giorno). E lo predisse usando le Onde di Elliott.
Ne ricevette un'immensa pubblicità in tutto il mondo e, così, decise di lasciare il suo impiego alla Lehman Brothers ed avviare un suo fondo d'investimento.
Raccolse cifre enormi che investì sul mercato azionario ... sempre usando le Onde di Elliott ... e li perse tutti.
Uno dei "detti" più noti a Wall street è: ... there are more Elliott waves' bust traders around the world, than shares at Nyse ... Ci sono più Elliottisti falliti in giro per il mondo, che azioni quotate al Nyse.
Perché è tanto pericolosa la teoria di Elliott?
Semplicemente perché ti convince di quest'idea FALSA che c'è un solo futuro e, usando le Onde, tu puoi scoprirlo ... Sicché, se ti capita la "sventura" di azzeccare alcuni colpi ... te ne convinci anche tu ... e cominci a puntare ad occhi chiusi con la sicurezza di ... chi non ha capito una beata mazza di come gira il mondo.
E, non molto tempo dopo, ti ritrovi in mutande.
In base al conteggio che ho adottato, il ribasso dovrebbe partire ora in modo impulsivo verso il basso. La correzione ABC dovrebbe essere completa. Se invece superiamo i 24.500 allora dovrò rivedere tutto il conteggio.
Alcuni commenti :il macd è in divergenza ribassista non rialzista.
Non pensi che il ritracciamento se ci sarà dovrebbe fermarsi alla prima correione della seconda onda rialzista .
Mi spiego meglio, il grafico partendo da marzo ha fatto una prima onda fino a maggio giugno poi ha ritracciato fino a liglio (ritracciamento complesso )poi è ripartito e ha fatto una prima onda quindi un ritracciamento(questo potrebbe essere l'obbiettivo di un evntuale storno)quindi un onda inpulsiva di 5 piccole onde e quindi il ritracciamento in atto che dovrebbe essere secondo il principio dell'alternanza semplice cioè composto da una A B e C.
Questo è quello che prospetto io in prima battuta.
Fatemi sapere cosa ne pensate grazie
Giuseppe Gismondi