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Situazione compromessa per il titolo FIAT.
Il titolo a inizio 2010 ha rotto il supporto dinamico che ha sostenuto tutto il movimento correttivo rialzista da Febbraio a Ottobre 2009. I ripetuti e quasi asfissianti "buy-buy-buy" di molte case d'affari non hanno dato lo slancio che molti si aspettavano (ma non i miei lettori, come si legge qui). Il massimo a 11,40 circa è rimasto perciò inviolato, come già da me anticipato in tempi non sospetti.
Adesso il titolo ha appena tagliato al ribasso la media mobile veloce (linea rossa nel grafico) e si avvia verso il primo obiettivo ribassista. La rottura del primo supporto a 10 euro proietterà il titolo a 9,50 euro, dove potremmo assistere a un primo tentativo di rimbalzo verso il precedente supporto. Successivamente, il ribasso proseguirà e il titolo raggiungerà il secondo target a 8,80 euro circa, in corrispondenza della precedente onda 2. Nelle prossime settimane la media mobile veloce a 46 periodi dovrebbe funzionare da resistenza, contenendo così tutti i successivi tentativi di recupero.
Guardando la perdurante divergenza dell'MACD giornaliero, e osservando i volumi in aumento che hanno caratterizzato i picchi di questo ultimo rialzo, è molto probabile che questa ultima fase rialzista sia stata di tipo distributivo. In altri termini i grandi operatori hanno probabilmente riversato sul mercato molte azioni FIAT basandosi su acquisti del grande pubblico spinti dall'entusiasmo alimentato dalle notizie. In base a questa considerazione, e in base al conteggio delle Onde di Elliott proposto nel grafico, concludo dicendo che il movimento rialzista correttivo dovrebbe essere terminato e il titolo è quindi destinato a raggiungere e rompere i precedenti minimi posti a 3,50 euro, passando per i vari target al ribasso. Soltanto un ritorno al di sopra di 11 euro potrebbe scongiurare questo pericolo.
Il prossimo setup ciclico per il titolo è fissato per il 26 Gennaio.

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