"Kid, you're on a roll. Enjoy it while it lasts, 'cause it never does".
Lou Mannheim, Wall Street (1987).
Il primo trimestre 2010 è la chiave di tutto.
Il grafico mensile dell'indice Comit riportato in figura evidenzia come il mese di Febbraio 2010 rappresenti il passaggio cruciale per il proseguimento della fase rialzista per l'anno in corso. L'indice si trova ancora leggermente al di sopra della media mobile semplice a 18 periodi (linea rossa sul grafico a candele), ma il mese di Febbraio potrebbe essere il secondo mese negativo e potrebbe riportare l'indice al di sotto di questa media. Successivamente, se anche Marzo dovesse essere negativo, confermando la rottura della media mobile, significherebbe che le probabilità di assistere a ulteriori ribassi sono in aumento. Infatti, dal 1992 a oggi il taglio deciso verso il basso di questa media ha rappresentato sempre un forte segnale ribassista, come avvenne nel Febbraio 2001.
Soltanto la tenuta dell'indice al di sopra di questa media potrebbe dare ulteriore forza al rialzo per target situati a 1400 punti, cioè intorno al 50% del ribasso Lehman (+40% circa rispetto ai livelli attuali).
A livello grafico, si noti come anche in questo caso l'andamento armonico del mercato segua regole geometriche evidenziate dai quadrati e dalle trendline costruite all'interno di essi. Tali trendline formano supporti, resistenze, e intercettano massimi e minimi mensili con una precisione difficilmente attribuibile al caso. Ricordo sempre che chi fosse interessato ad approfondire le analogie tra Geometria e mercato può trovare ottimi spunti nell'opera di Michael S. Jenkins "La geometria dei profitti di borsa" ("Geometry of Stock Market Profits" è il titolo dell'edizione madrelingua).
In conclusione, occorre attendere la conclusione del primo trimestre 2010 per avere una indicazione precisa dell'andamento dell'indice Comit per tutto il 2010.