|
Situazione critica per la banca d'affari.
Da un punto di vista strettamente tecnico, la seduta di venerdì 16 Aprile ha determinato la rottura di un importante supporto dinamico posto nei pressi di 165 dollari circa, in corrispondenza della trendline di sostegno di lungo periodo (linea blu continua nel grafico).
Ora il prossimo supporto veramente importante è posto nei pressi di 148 dollari (per la precisione, 147,81 dollari) evidenziato nel grafico dalla linea nera orizzontale tratteggiata. Soltanto un repentino recupero oltre i 165 dollari potrebbe rimettere in discussione l'inizio del trend ribassista, mentre è probabile assistere nei prossimi giorni al raggiungimento dei 148 dollari, livello intorno al quale è previsto un primo tentativo di rimbalzo.
La rottura di tale livello completerebbe la figura di doppio massimo e il target ribassista successivo è posto a 105 dollari circa, in corrispondenza dal 61,8% di ritracciamento di tutto il rialzo Marzo 2007 - Aprile 2010. Si noti come la rottura del supporto dinamico a 165 dollari sia avvenuta con un notevole aumento dei volumi: nelle prossime sedute vedremo se il segnale ribassista scattato venerdì scorso sarà confermato o no.
Il prossimo setup ciclico è previsto per il periodo 6-10 Maggio.
Titolo da monitorare con attenzione: il suo andamento potrebbe condizionare quello degli altri titoli finanziari americani e quindi, di riflesso, tutti i maggiori indici americani e mondiali. A titolo di curiosità, ricordiamo che Goldman Sachs fa parte dello S&P500 (peso intorno al 0,80%, come riportato qui), mentre non fa parte del Dow Jones.

|