Saturday, 28 January 2012 19:28 Graziano Nanetti
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L'euro risale, ma troppo forte.

Contrariamente alla mia analisi, il forte ipervenduto ha fatto scattare il cambio euro/dollaro verso l'alto, superando in pochissimo tempo tutte le resistenze intermedie poste a 1,30 e 1,3150-1,3200. Siamo passati da una situazione di forte ipervenduto a una di forte ipercomprato in poche sedute. Tuttavia la tendenza di lungo periodo rimane saldamente ribassista, e il violento movimento attuale è catalogabile ancora come correzione: il prezzo è al di sopra della media mobile veloce (linea verde), ma tale media è ancora inclinata verso il basso, e la media mobile lenta (linea rossa) appare ancora appiattita e piuttosto lontana.

Un primo probabile obiettivo di tale rimbalzo è nell'area di resistenza compresa tra 1,3250 (38,2% di ritracciamento del recente ribasso) e 1,3500 (precedente massimo e 38,2% di ritracciamento di tutto il ribasso da Maggio 2011 a Gennaio 2012). Molto probabile che intorno a questa area il cambio euro/dollaro inverta momentaneamente il rialzo per ritornare intorno a 1,30-1,29 circa. Difficile che il minimo a 1,2630 segnato in questo mese sia rotto subito. Potrebbe anche rimanere in laterale tra 1,35 e 1,263 per buona parte di Febbraio. L'inversione rialzista si manifesterebbe soltanto con un ritorno al di sopra di 1,4250.

Prossimi setup temporali: 3 Febbraio, 24 Febbraio.

 

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